le suggestioni non richeste/essere nuovi a Zurigo

31 01 2011

Se vi siete trasferiti a Zurigo da poco e non sapete come farvi nuovi amici, trascorrere qualche serata in ottima compagnia e iniziare a capirci qualcosa di svizzero tedesco, ecco che questo post fa al caso vostro.

Quello che vogliamo fare qui, infatti, è proporvi alcuni gruppi da seguire per fare un po’ di attività interessanti che vi porteranno rapidamente a conoscere gente del posto, o trasferitasi o quello che vi capita ma che comunque è già qualcosa.

Di gruppi in una città come Zurigo ce ne sono tanti, ma abbiamo cercato di selezionarne alcuni tra i più attivi e altri tra i più insoliti per cercare di toccare diverse attività che potrebbero interessarvi.

Iniziando da quello che più si avvicinerà alle vostre esigenze vi proponiamo ExpatDay Swityzerland che si sbilancia subito con le promesse  e vi accoglie con un we promise to make your SUNDAY to a FUNDAY with ACTIONS and ATTRACTIONS…:-)

A seguire, se volete conoscere altri Expat, ci sono gli eventi del gruppo di InterNations Zurigo che è molto attivo con svariati eventi a settimana.

Sempre sulla stesso onda, perfetto per ampliare il network, fare quattro chiacchiere e un aperitivo dopo l’ufficio c’è Zurich International Afterwork Drinks&Networking, con il prossimo aperitivo in calendario questo mercoledì alle 19:00. Non da meno, per i giovani professionisti il gruppo Metropolitan Mixer, che al momento non ha un MeetUp fissato ma potete proporne voi (fatelo subito, una discussione nasce da una parola).

Se invece all’aperitivo preferite una cena fuori potete orientarvi su Dining Out Zurich.

Siete gente da libri? Allora prenotatevi per lo Zurich Book Club, per il prossimo 23 febbraio.

Vi annoiano i libri e preferite i tamburi? Ecco lo Zurich Drum Circle, la cui missione è riunirsi una volta al mese, fare musica e sperimentare l’energia di un sacco di tamburi che suonano insieme (ammirabilissimo tra l’altro).

Siete come noi gente da montagna, escursioni, pattinate sul ghiaccio e week-end di trekking? Attivissimo, organizzato ed entusiasta, il gruppo Zurich Hike and Outdoor vi propone diversi eventi a settimana. Guardate le foto degli eventi e morirete dalla voglia di partecipare. Danno anche lezioni di sci e pattinaggio sul ghiaccio gratis.

Non avete nessuna particolare passione, ma volete solo farvi nuovi amici?

Iscrivetevi a Zurich Meetup e Zurich Socialising e iniziate da subito a smettere di annoiarvi davanti al computer.

Buon divertimento!





le recensioni non richieste/la guida ai migliori caffè di Zurigo

16 01 2011

Qualche tempo fa vi abbiamo segnalato i nostri caffè preferiti a Zurigo, quelli in cui amiamo fermarci la domenica pomeriggio a chiacchierare, scrivere, prendere caldo dopo il freddo.

Ci stiamo applicando ultimamente, a visitare anche gli altri, stilare la nostra classifica personale, e abbinare a un luogo un profumo, un momento, imparare a muoverci con indipendenza tra i locali della città.

Abbiamo cercato allora qualcuno come noi, che amasse scrivere di esperienze vissute per pura passione, e portarci qualche suggerimento ragionato.

Abbiamo trovato André, che con cura e competenza porta avanti la Coffee Guide Zürich, corredata di foto, voto, descrizione del caffè, della macchina e tutto quanto vi serve per godervi un sacco di domeniche, o una semplice pausa caffè.

Buon pomeriggio.





le recensioni non richieste/come nel 1932, vivere Picasso a Zurigo

7 01 2011

Pablo Picasso – L’italienne 1917

Se c’è un evento (e c’è) che in nessun caso potete perdervi quest’anno è senza dubbio l’esposizione di Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo. Non ve lo diciamo per passarvi il primo evento di cui tutti parlano nei dintorni, ma vogliamo piuttosto raccontarvi il nostro emozionante pomeriggio tra una 70ina di opere provenienti dalle collezioni di tutto il mondo.

Iniziamo subito col dire che ci siamo andati un lunedì, unico giorno in cui il museo è chiuso. Avremmo dovuto capirlo già da fuori, considerando che per questa esposizione c’è una coda impressionante. Tutti ci vogliono andare.

E c’è un motivo. L’esposizione attuale, che trovate fino al 30 gennaio, è la stessa, prima esposizione del 1932, con le opere selezionate dall’artista. All’ingresso trovate ancora il cartellone originale di più di 70 anni fa.

Quello che non avrete più occasione di rivedere, se vi perdete questa mostra, è come l’artista vi avrebbe guidato all’interno delle sue opere, come un percorso personale arricchito di dettagli della sua vita e contaminazioni che vi porteranno a comprenderlo e collocarlo nel suo mondo interno, con le sperimentazioni e la ricerca costante che lo ha caratterizzato.

La sensazione, percorrendo i corridoi, è che l’artista abbia cercato tutto, e tutto abbia vissuto intensamente, analizzando e scomponendo la realtà, fino a tirarla fuori e riportarla su tela.

Lo sentirete addosso, come l’abbiamo sentito noi, soffermandovi a lungo sulle opere, ascoltando la lunga narrazione offerta (l’audioguida nella vostra lingua è compresa nel prezzo, richiedetela al bancone accanto alla biglietteria). Su alcune tele, dobbiamo ammetterlo, ci siamo commossi, ci siamo seduti, abbiamo pianto dall’emozione.

Il percorso inizia con il periodo blu, per passare (e qui si vedono i passaggi più importanti) al periodo rosa, alle sculture, poi alla nascita ed evoluzione del cubismo, la vicinanza con la pittura primitiva, la fase mondana e classicista, la vicinanza al surrealismo.

Sono tanti i soggetti dedicati all’analisi del rapporto (anche erotico) tra modella e artista, e all’amore di Picasso, Marie-Thérèse Walter.

Vi impressionerà, crediamo, il ritratto del piccolo Paulo con cappello bianco, poi L’italienne, La cinture jaune, la Melancholie, Les misérables, la Jeune femme en chemise, e tutte quelle appartenenti alla fase cubista.

Per questo vi consigliamo di non aspettare.

Quello che vi proponiamo è un pomeriggio intenso, pieno di emozioni e riflessioni. Con soli 22 CHF per il biglietto intero e 14.50 CHF per il ridotto. Al termine poi potete anche acquistare il catalogo, per solo 55 CHF.

Aspettiamo di sapere cosa ne pensate, che emozioni ha suscitato in voi.

Per il viaggio, il nostro consiglio è di organizzarvi con Zurigo Turismo o con B&B.ch. Oppure di andare a un bed&breakfast molto particolare, per amatori, dal prezzo abbordabilissimo.

Potete contattare il prorietario:

Franz RUEB
Limmatstrasse 184 / D 36
CH-8005 Zürich (ZH)

T +41 44 271 75 67
M +41 79 798 05 83

Ah, mandateci una cartolina con il vostro quadro preferito, ci piacerebbe organizzarci in sala una splendida collezione di emozioni private.





farvi le foto più cool della stagione/a Zurigo

5 01 2011

È ancora possibile, e temiamo non per molto, con quella che crediamo essere l’ultima Photo-Automat che per qualche motivo non è stata ancora rimossa. Eccola qui.

Questa macchinetta magica per solo 1 franco vi permette di farvi 4 incredibili scatti in bianco e nero .

Dove succede? Qui:

E naturalmente io e Nina l’abbiamo provata per voi. So geil.

PS:

Se volete saperne di più sulla macchinetta magica siete fortunati, Irene Stutz ci ha anche fatto un libro, acquistabile a 48 CHF (circa 30 €) contattando la casa editrice.

Altrimenti guardatevi il video. Niente paura, è quasi tutto in tedesco.





le recensioni non richieste/una cena per due a Zurigo

3 01 2011

Se siete in giro a Zurigo, come noi, per il brunch, l’aperitivo o la cena (e di gradi oggi ne abbiamo pochissimi) è il momento di provare il miglior cibo vegetariano e vegano disponibile su questo lato del pianeta.

L’Hiltl, noto come il primo ristorante veg europeo, fondato nel 1898, propone senza dubbio il miglior mix per una serata semplicemente perfetta. Da un lato ristorante, dall’altro lounge bar con buffet, dall’altro club, è ottimo per ogni momento di break vogliate concedervi.

La nostra parte preferita è poi senza dubbio la libertà. Amiamo sederci al ristorante e sapere di poter scegliere dalla carta o passeggiare tra il buffet e soccombere a tutte le tentazioni proposte.

Basta riempire il piatto, pesarlo e prendere lo scontrino. Al lounge bar ci piace alzarci svariate volte, prendere ancora qualcosa, pagare col bancomat, ordinare ancora un mango lassi.

Il tutto a un prezzo più che abbordabile. Volete un esempio?

Cena per due

Riz Casimir Fr. 25.50

Rösti & Gemüse Fr. 22.50

Calice di vino: Fr. 7.50/ciascuno

Dal buffet – Macedonia di frutta, mousse di mango, crema di vaniglia e uva: Fr. 10.-/ciascuno

Totale: Fr. 83.- /66 €

Il tutto con la possibilità di prenotare via Facebook e Twitter.

Avete ancora un buon motivo per non andare?





qualcosa sta cambiando/la Svizzera di domani

24 11 2010

Vorremo parlarvi di questo, in un momento in cui il tema è caldo da queste parti e spiegarvi cosa succede, cosa ne pensiamo noi che questo paese lo amiamo fortemente, e non certo per il motivo per cui lo amano in tanti, e sempre più ultimamente.

Quella che vedete qui è la campagna del Partito Popolare Svizzero (Svp) contro l’immigrazione.
Nella prima foto si vede la Svizzera senza immigrazione, bellissima e immersa nel lago di Zurigo.
Nell’immagine successiva l’immagine del degrado da immigrazione.

Se vi è capitato di passare da queste parti avrete poi certamente visto l’iniziativa espulsioni:

e la campagna contro i frontalieri:

Sono immagini che fanno riflettere, e che, dobbiamo dirlo, rappresentano solo una parte di questo paese.
Il nostro punto di vista sulla questione è molto positivo.

Qualcosa sta cambiando, anche in questo paese, che si è tenuto solidamente stretto a sè stesso, a mantenere un luogo dove è possibile, tutto funziona e la vita è bella.

Ed è prima dei grandi cambiamenti, proprio in vista delle crisi che ci si tiene solidamente stretti ai propri valori, a difendere un territorio di pace.

L’immigrazione porterà in Svizzera un abbassamento della qualità della vita per tutti.
Il collasso delle certezze che tanto amiamo, che è stato uno dei motivi che ci hanno fatto scegliere di venire qui.

Dall’altra parte la mentalità dovrà aprirsi, prendere posizione, passare dalla neutralità della distanza all’affermazione di quello che si è.

Ripensare il paese, combattere prima (chi diceva che gli Svizzeri non combattono, si stava sbagliando) e accettarlo poi.

Questo è il nostro sentore, per cui ben accogliamo campagne che invitino le persone a prendere una posizione, perchè il senso della rivoluzione comincia da qui.

Dalla posizione di Antonio, che è anche la nostra, sulla Svizzera che verrà.





le recensioni non richieste/una pausa caffè a Zurigo

23 11 2010

Se siete in giro per Zurigo stamattina (e stamattina piove e non si ha troppa voglia di stare in giro) è arrivato il momento di fermarsi a prendere un caffè, una fetta di torta, un attimo di completo relax in uno dei tanti caffè del centro. Ce ne sono molti, uno più bello dell’altro, ma noi vogliamo suggerirvi i nostri preferiti, quelli in cui spesso facciamo colazione, merenda, pranzo, passiamo il tempo a chiacchierare un misto italiano – inglese – tedesco – svizzero tedesco, come ci viene (e il bello è che ci capiamo).

In pieno centro non potete farvi mancare il Cafè Henrici, piacevole e caldo, fa un’ottima cioccolata, un White Coffee che adoriamo, e assolutamente da provare la Flammkuchen, una sorta di mix tra piazza e piadina che non dimenticherete facilmente.

Non lontano potete trovare il dolcissimo Cake Friends, piacevole sempre, con il logo di un cuore e una bandierina svizzera, il menù che si infila nel tavolino, sedie e poltrone comodissime, camerieri in splendidi vestiti fiorati, sempre sorridenti. Qui potete scegliere dolce, salato, caffè, tutto, ma proprio tutto quello che possono offrirvi vi farà girare la testa. Noi vi consigliamo anche l’insalata e la torta salata per pranzo.

Un po’ più fuori (ma sotto casa nostra :p ) Le pain quotidien, dove abbiamo certamente sperimentato le colazioni migliori della vita. Ci andiamo spesso la domenica, e ordiniamo il cestino di pane con marmellate, miele, formaggi e frutta, accompagnato da mango lassi e caffè. Con le sue copertine con crocetta svizzera, l’ambiente familiara, il tavolone grande, i colori pacati non vorrete più andarvene.

Proprio come noi 🙂








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