le suggestioni non richieste/andare alla conferenza più cool della stagione/a Ginevra

2 02 2011

Per essere aggiornati sulle tendenze attuali ed emergenti in fatto di digital technologies, online communities, social media and casual games. Per fare un giro a Ginevra, darvi una bella botta di idee e network, e stare come noi, always on.

LiftConference 2011 è appena iniziata, e ci terrà impegnati fino a venerdì sera. Se non lo sapevate godetevi le foto che pubblicheremo in questi giorni e rimanete sul pezzo per il prossimo anno.

Au revoir! 😉





le recensioni non richieste/sapere tutto di Google Analytics con Sean

19 01 2011

Lunedì scorso, come alcuni di voi avranno letto, siamo rientrati in Italia, a Forlì, per un corso che stavamo cercando (e aspettando) da un sacco di tempo.

Una parte di questo lavoro che ci piace sempre, che ci piaceva fin dai tempi delle scuole dell’obbligo, è studiare. Cerchiamo di seguire un corso di aggiornamento ogni anno, e questa volta abbiamo deciso di esplorare le potenzialità di Google Analytics, che ci era già successo di utilizzare in modalità autodidatta.

Per questo cercavamo qualcosa che in una giornata fornisse nozioni ma soprattutto casi pratici di utilizzo, che non fosse pesante e ripetitivo come i soliti libri sull’argomento, che ci mettesse in grado di effettuare una serie di operazioni avanzate.

Come con tutto, ci aspettavamo molto anche dal corso di Sean.

La buona notizia è che l’abbiamo trovato.

Una giornata a Forlì, a costo decisamente contenuto (450 €), con qualcuno che fosse in grado di tenerci svegli e attenti insegnandoci anche qualcosa di complesso.

Siamo riusciti ad apprendere senza la pesantezza del lavoro.

A fine giornata siamo andati via con il quaderno pieno di appunti, di suggerimenti di lettura, di cose da sperimentare.

E con una garanzia sul corso appena concluso.

Come abbiamo detto, se ci fosse un corso advanced ci iscriveremmo subito.

E non siamo pagati per scriverlo, siamo solo soddisfatti.





le recensioni non richieste/la guida ai migliori caffè di Zurigo

16 01 2011

Qualche tempo fa vi abbiamo segnalato i nostri caffè preferiti a Zurigo, quelli in cui amiamo fermarci la domenica pomeriggio a chiacchierare, scrivere, prendere caldo dopo il freddo.

Ci stiamo applicando ultimamente, a visitare anche gli altri, stilare la nostra classifica personale, e abbinare a un luogo un profumo, un momento, imparare a muoverci con indipendenza tra i locali della città.

Abbiamo cercato allora qualcuno come noi, che amasse scrivere di esperienze vissute per pura passione, e portarci qualche suggerimento ragionato.

Abbiamo trovato André, che con cura e competenza porta avanti la Coffee Guide Zürich, corredata di foto, voto, descrizione del caffè, della macchina e tutto quanto vi serve per godervi un sacco di domeniche, o una semplice pausa caffè.

Buon pomeriggio.





le recensioni non richieste/la Svizzera in tre applicazioni (iPhone)

8 01 2011

Per tutti quelli che, come noi, si trovano a muoversi in questo paese venendo da altre lingue, altre culture, altre storie, ecco tre semplici quanto indispensabili applicazioni iPhone.

Scenario 1

Pensavate bastasse il tedesco e poi una volta sul posto vi accorgete che “parlano in un modo strano” e che dopo tanto studio non capite quasi nulla?

Ecco perchè dovreste aquistare Swiss German, l’applicazione (uscita in novembre) che vi traduce lo svizzero tedesco in tedesco e inglese. Chi come noi si trova ad avere partner, amici, quasi parenti in Svizzera interna sa cosa significa trovarsi ad una cena ed essere l’unica persona a stare in silenzio.

Vediamo allora come usare quest’applicazione molto basilare.

Inserite la parola nella search bar, in inglese, tedesco o svizzero tedesco e ottenete la traduzione nelle altre due. Ecco il risultato. Se poi non trovare una parola potete segnararla al team. Semplicissimo, no?

Die Bewertung

  • Utility: 10
  • Content: 8
  • Usability: 10
  • Design: 6
  • Price: 1.10 Fr.
  • Price/quality ratio: 10

Scenario 2

Siete nuovi nel paese e credete ancora che la Svizzera abbia 4 cantoni come vi dicevano da piccoli? Non sapete quale lingua si parla e nemmeno che le lingue ufficiali sono 4?

L’applicazione per voi è Cantoni svizzeri, che vi permette di avere a portata di mano tutte le informazioni sui cantoni, stemma, posizione, capoluogo, abitanti, targa, lingue parlate, tasso di disoccupazione e di stranieri. Non vi basta? Con un click avete il sito del cantone, la pagina di Wikipedia, le webcam per vedere la località in diretta e il collegamento diretto con le destinazioni turistiche nel cantone. Quanto basta per farvi un’idea concreta di cosa stiamo parlando quando vi propongono una gita in una località sconosciuta… 😉

Die Bewertung

  • Utility: 9
  • Content: 10
  • Usability: 10
  • Design: 7
  • Price: 2.20 Fr.
  • Price/quality ratio: 6

Scenario 3

Vi siete stabiliti e vi accorgete di quanto le differenze culturali possano creare un divario tra voi e le altre persone, per questo pensate di integrarvi meglio approfondendo un po’ di storia e cultura del luogo, ma non avendo molto tempo pensate a un’applicazione, da usare in tram mentre andate a lavoro magari.

Ecco che è arrivato il momento di acquistare Swiss Quiz, l’applicazione che vi permette di misurare il vostro livello di competenze con rapidi quiz di 20 domande, che potete fare da soli o sfidando un amico (potete invitarlo via e-mail) selezionando tra tre livelli di difficoltà. Le domande vanno dai capoluoghi dei cantoni ai personaggi famosi, all’anno in cui è stato aperto il tunnel del San Gottardo (poi non dite che non vi ho aiutato eh! 😉 ). Potete scegliere se fare il test in inglese, francese o tedesco.

Die Bewertung

  • Utility: 6
  • Content: 7
  • Usability: 10
  • Design: 4
  • Price: 1.10 Fr.
  • Price/quality ratio: 7

Allora, adesso che avete le applicazioni giuste, cosa significano queste paroline?

  • gömmär
  • hämmer
  • simmer
  • kai ahnig
  • luag a mol




le recensioni non richieste/muoversi a Zurigo:City Notebook Moleskine o iPhone App?

4 01 2011

Su come costrurvi una guida personalizzata per Zurigo vi avevamo già dato indicazioni in novembre, adesso che è passato del tempo, e ci aspettiamo che il City Notebook Zürich Moleskine lo abbiate acquistato, (e se non lo avete potete comprarlo online o nei negozi tradizionali a Zurigo), è il momento di capire qual’è il metodo migliore per muoversi nella città. Noi ne utilizziamo due, portandoci sempre in borsa – questa borsa –

i nostri oggetti preferiti: l’iPhone e il City Notebook Moleskine.

Li abbiamo messi alla prova per capire a cosa non possiamo rinunciare e quali bisogni soddisfano.

City Notebook Zürich VS ZVV iPhone App

Il City Notebook è un oggetto piccolo e compatto, dal costo contenuto (15 euro ca.), che risponde bene alle esigenze delle persone che amano visitare una città costruendoci delle storie. Sono persone che vogliono identificarsi con i percorsi e arricchirli di valori propri. Necessitano di un mix di informazioni e spazi di creatività.

Il City Notebook Moleskine risponde a questi bisogni offrendo:

  • L’elenco dei mezzi di trasporto in città con indirizzi, numeri di telefono, siti web
  • La Key Map suddivisa in 14 zone, seguita nelle pagine successive dal dettaglio di ogni zona

  • 12 foglietti trasparenti da staccare e attaccare sopra le mappe per tracciare i vostri itinerari
  • Lo Street Index
  • La City Transport Map ZVV con City Transport Station Index

  • Il travel planning con memo
  • Le sezioni tematiche per annotare luoghi, locali, nomi, info, shopping places, art, books, music, movies, e altre 6 sezioni che potrete personalizzare con le etichette proposte o con le etichette da compilare a piacere

  • 32 foglietti volanti da staccare e utilizzare per messaggi volanti targati Zürich

Si presenta come una guida completa per quelli come noi, a cui non piace sapere dall’inizio dove si sta andando.

Riassumendo diremmo:

  • Content: 10
  • Usability: 8.5 (Functions’ findability: 6)
  • Design: 9

Nota negativa: Il testo troppo piccolo in alcune pagine informative (come la pagina Transport e le pagine di indicazione delle vie) fa sì che non vengano notate immediatamente.

L’applicazione ZVV per iPhone, offerta gratuitamente da ZVV, risponde alle persone che necessitano di spostarsi all’interno della città (o verso l’esterno) e di avere costantemente accesso a tutte le informazioni. Risponde in modo molto pratico a tutte le necessità di spostamento, focalizzandosi sulla puntualità e precisione delle informazioni. Vi guida letteramente a destinazione, permettendovi anche di salvare i percorsi nel giorno in cui dovete utilizzarli.

Nel dettaglio vi offre:

  • La funzione Favorites, con cui potete selezionare destinazioni e percorsi e scegliere tra un’ampia gamma di opzioni

  • La door-to-door timetable, uguale a quella utilizzata dalle SBB, ma con possibilità di inserimento dell’indirizzo esatto di destinazione
  • Le tabelle di partenza e arrivo con le indicazioni fermata per fermata in tempo reale (puntuale, in ritardo, ecc…)

  • Le indicazioni sulle fermate più vicine a voi

  • La funzione cerca per le fermate, gli indirizzi e i punti di interesse

  • La visualizzazione delle fermate in successione e delle indicazioni dei tratti a piedi

  • La possibilità di salvare le destinazioni nel calendario dell’iPhone e averle già pronte per il viaggio

Ci piace perchè nel nostro casino ci permette di sapere esattamente dove trovare quello che piace nella city e ci fa sentire sicuri che arriveremo a destinazione just in time.

Riassumendo diremmo:

  • Content: 9
  • Usability: 6.5 (Functions’ findability: 5.5)
  • Design: 9

Nota negativa: non permette di salvare note sui punti di interesse e manca un search per le funzioni.

Dovendo proprio scegliere non rinunciamo, a nessuna delle due. Vi indichiamo, quello che per voi potrebbe essere meglio. E certamente potrebbe essere meglio venire a visitare questa splendida città, soprattutto perchè da ieri sono iniziati i saldi!

Privatamente scegliamo poi la nostra guida migliore per Zurigo, le persone, che ci hanno portato in questi anni nei luoghi che più amiamo di questa città, a sapere dove comprare una cover iPhone e una lampada vintage, dove mangiare un panino con la mozzarella di bufala, dove trovare tofu e ramen, dove guardare una mostra e a un evento social. E nei momenti migliori, con un mango lassi a parlare di niente in tutte le lingue.





le recensioni non richieste/una cena per due a Zurigo

3 01 2011

Se siete in giro a Zurigo, come noi, per il brunch, l’aperitivo o la cena (e di gradi oggi ne abbiamo pochissimi) è il momento di provare il miglior cibo vegetariano e vegano disponibile su questo lato del pianeta.

L’Hiltl, noto come il primo ristorante veg europeo, fondato nel 1898, propone senza dubbio il miglior mix per una serata semplicemente perfetta. Da un lato ristorante, dall’altro lounge bar con buffet, dall’altro club, è ottimo per ogni momento di break vogliate concedervi.

La nostra parte preferita è poi senza dubbio la libertà. Amiamo sederci al ristorante e sapere di poter scegliere dalla carta o passeggiare tra il buffet e soccombere a tutte le tentazioni proposte.

Basta riempire il piatto, pesarlo e prendere lo scontrino. Al lounge bar ci piace alzarci svariate volte, prendere ancora qualcosa, pagare col bancomat, ordinare ancora un mango lassi.

Il tutto a un prezzo più che abbordabile. Volete un esempio?

Cena per due

Riz Casimir Fr. 25.50

Rösti & Gemüse Fr. 22.50

Calice di vino: Fr. 7.50/ciascuno

Dal buffet – Macedonia di frutta, mousse di mango, crema di vaniglia e uva: Fr. 10.-/ciascuno

Totale: Fr. 83.- /66 €

Il tutto con la possibilità di prenotare via Facebook e Twitter.

Avete ancora un buon motivo per non andare?





le recensioni non richieste/una pausa caffè a Zurigo

23 11 2010

Se siete in giro per Zurigo stamattina (e stamattina piove e non si ha troppa voglia di stare in giro) è arrivato il momento di fermarsi a prendere un caffè, una fetta di torta, un attimo di completo relax in uno dei tanti caffè del centro. Ce ne sono molti, uno più bello dell’altro, ma noi vogliamo suggerirvi i nostri preferiti, quelli in cui spesso facciamo colazione, merenda, pranzo, passiamo il tempo a chiacchierare un misto italiano – inglese – tedesco – svizzero tedesco, come ci viene (e il bello è che ci capiamo).

In pieno centro non potete farvi mancare il Cafè Henrici, piacevole e caldo, fa un’ottima cioccolata, un White Coffee che adoriamo, e assolutamente da provare la Flammkuchen, una sorta di mix tra piazza e piadina che non dimenticherete facilmente.

Non lontano potete trovare il dolcissimo Cake Friends, piacevole sempre, con il logo di un cuore e una bandierina svizzera, il menù che si infila nel tavolino, sedie e poltrone comodissime, camerieri in splendidi vestiti fiorati, sempre sorridenti. Qui potete scegliere dolce, salato, caffè, tutto, ma proprio tutto quello che possono offrirvi vi farà girare la testa. Noi vi consigliamo anche l’insalata e la torta salata per pranzo.

Un po’ più fuori (ma sotto casa nostra :p ) Le pain quotidien, dove abbiamo certamente sperimentato le colazioni migliori della vita. Ci andiamo spesso la domenica, e ordiniamo il cestino di pane con marmellate, miele, formaggi e frutta, accompagnato da mango lassi e caffè. Con le sue copertine con crocetta svizzera, l’ambiente familiara, il tavolone grande, i colori pacati non vorrete più andarvene.

Proprio come noi 🙂








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