e possiamo dirlo, in questo primo bilancio dei quasi 30, siamo arrivati amici. Tardi, per un copywriter, da perdere l’ultimo treno della costruzione metaforica risonata e sonante, interessante, ma siamo comunque approdati nel campo, di grano e cotone, di soddisfazione.
Siamo arrivati. Col TILO a Lugano, in quella Svizzera che cercavamo, di sopra delle pretese e delle sorprese, delle felicitudini. Siamo arrivati, e in molti ci avete chiesto di come stiamo, di cosa facciamo, e dobbiamo poi dirvelo, che il nuovo anno è iniziato meglio d’ognuno dei precedenti, di carte sul tavolo e cartoline, che dai grigioni abbiamo spedito in d’ogni dove.
Crediamo ancora si possa fare, sperare sudare, partire, provare a capire.
Viviamo in quell’angolo di Italia che ancora confina, a un passo più a sud di tal nota dogana, sull’ultima cima d’una montagna isolata, eppur sistemata, di mezzo alli altri che nemmeno ci vedono. Ci contorniamo, di amici di nord e di sud insubricamente presenti, parenti, a tratti.
Bassotti, che ci hanno seguito in tutte le case che abbiamo lasciate, smarrite, ricostruite.
Ci felicitiamo, d’attraversare ogni giorno tal noto confine al sonare di Alice, movendoci svelti per ogni mattina di nuovo lavoro, di riso e risate, di insalate.
Siamo tra i fortunati che arrivano sopra Lugano prima dell’8 tra guanti e cappuccio, che dicon mi piaccio. Che dicon beh anche questa mattina siamo arrivati, e non ci siamo sbagliati.
Ringraziamo Sketchin, web design and more studio in Canton Ticino, dove abbiamo il privilegio di seguire progetti come UXmagazine e UXconference, e tutti gli uno che credono ancora in un mondo possibile di esperienze gradevoli.
à vous.








